Flessibile doccia Damast Satilux 60 CC: flessibile per doccia in PVC da 60 cm, marchio Damast. Disponibile da Idrica a Catania.
60 cm: è corto apposta
Questa misura non serve per la doccia a mano: si usa per collegare la colonna al miscelatore, o dove il percorso è breve e un flessibile lungo farebbe solo un groviglio. Se stai cercando il flessibile della doccetta, ti servono almeno 150 cm.
PVC: leggero, e non fa rumore
Il PVC pesa meno dell’acciaio e questo si sente nella doccetta in mano. Ma il vantaggio vero è un altro: è liscio. Non ha le spire dove si deposita il calcare, e non graffia il piatto né il vetro quando cade. Va tenuto lontano dai getti d’acqua molto calda diretti, ma nell’uso normale della doccia dura quanto un acciaio.
Antitorsione: il motivo per cui vale la spesa in più
La ghiera ruota su sé stessa. Sembra poco, ma è la differenza fra un flessibile che dopo sei mesi è un cavatappi e uno che resta dritto. Il flessibile attorcigliato non è solo brutto: nel punto della piega la sezione interna si strozza, arriva meno acqua alla doccetta e alla lunga proprio lì si rompe. È l’accessorio del bagno dove i pochi euro in più si ripagano da soli.
Gli attacchi: perché quasi sempre va bene
Le due estremità sono 1/2″ femmina, la misura standard italiana: è quella del rubinetto, del miscelatore, della colonna e della doccetta. Per questo un flessibile si sostituisce quasi sempre senza adattatori e senza chiamare nessuno.
Il capo conico va dal lato della doccetta o del miscelatore con sede conica: fa tenuta per accoppiamento, senza forzare. I capi zigrinati o godronati hanno la ghiera rigata, che si stringe bene a mano; quello esagonale vuole la chiave. Questo modello ha attacchi conico. In ogni caso le guarnizioni sono comprese: usale sempre nuove, sono la causa numero uno delle gocce dopo un cambio fatto di fretta.
Scheda tecnica
- Materiale: PVC
- Lunghezza: 60 cm
- Attacchi: 1/2″ F x 1/2″ F
- Terminali: conico
- Antitorsione: sì
- Guarnizioni: comprese
- Finiture: Cromo
Quando va cambiato
Tre segnali, e sono sempre gli stessi. Gocciola dalla ghiera anche stringendo: quasi sempre è solo la guarnizione, ma se dopo averla cambiata perde ancora, il flessibile ha finito. Esce meno acqua di prima dalla doccetta mentre dal soffione è normale: dentro si è strozzato in un punto di piega. Oppure la guaina si è aperta o annerita fra le spire. Cambiarlo costa poco e si fa a mano in due minuti: è la riparazione più facile che ci sia in un bagno.
Non sai quale prendere?
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